tempo di fragole…

Maggio è il  tempo delle  fragole

alcuni consigli su come coltivarle…
Acquistare delle giovani piante in vaso, magari provenienti da agricoltura biologica.
Le piante di fragole richiedono annaffiature regolari, da intensificare nei periodi particolarmente caldi e secchi. L’ideale sarebbe innaffiare di mattino presto per consentire un’evaporazione costante dell’acqua in eccesso ed il mantenimento del substrato al giusto livello d’umidità. E’ importante che l’acqua sia data alla base della pianta e non sulle foglie né tanto meno sui frutti che se bagnati sarebbero soggetti a malattie .

Fragole buone  solo biologichefragole

Sapete che quando magiate le fragole rischiate di ingerire dosi elevate di pesticidi? Le sostanze chimiche utilizzate per eliminare insetti e funghi in agricoltura non biologica lasciano tracce eccessive nella frutta e verdura che utilizziamo. Tra la frutta con il più elevato residuo di pesticidi troviamo fragole, uva e mele.

Con la coltivazione delle fragole a livello industriale, si fa un massiccio uso di pesticidi, questo perché le fragole sono destinate a crescere rasoterra, quindi più esposte all’attacco di parassiti o animali come lumache .
Al momento dell’acquisto controllate che sia soda e che il colore sia rosso uniforme. Nel caso presenti parti bianche o verde chiaro, significa che la fragola è ancora acerba. Fate attenzione al picciolo, che deve essere ancora attaccato al frutto. Inoltre se il colore della fragola è rosso scuro vuol dire che è piuttosto matura e quindi va consumata in brevissimo tempo.

Ci sono studi che correlano i pesticidi e altre sostanze chimiche utilizzate in agricoltura, all’insorgenza tumorale ma vediamo che la fragola in sé potrebbe avere proprietà antitumorali è per questo che sottolineamo l’importanza dei prodotti bio!

Proprietà antitumorali delle fragole: i ricercatori ritengono che esse possano rallentare la crescita delle cellule cancerogene o eliminarle del tutto. I flavonoidi, presenti nelle fragole, proteggono dai disturbi cardiaci, favorendo la salute dei vasi sanguigni e assicurando un costante apporto di sangue e ossigeno ai muscoli del cuore.

Fanno bene al cervello: alcune ricerche hanno dimostrato che, grazie al loro contenuto di acido folico, le fragole sono utili per il mantenimento della memoria.

abbiamo scelto la produzione biologica perché ci piace fare alimenti sani per noi e per i nostri figli, controllati e certificati da Biogricert !fragola all'aceto balsamico
appena fatta da provare la  Confettura di fragole all’aceto balsamo di Modena.
Puoi abbinarla ad un formaggio stagionato, gustosissima acquistala on line ! btn_addtocart_150wx70h[1]

bioagricert-new

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Mielaceto… miele di acacia e aceto balsamico di Modena

Mielaceto

Miele di acacia amalgamato con aceto balsamico di Modena.

100% biologico

Provalo sui formaggi freschi o stagionati, o come condimento sulle insalate.

è arrivata la vendemmia!

Canaiolo, Ciliegiolo e Malvasia nera, questi sono i tre vitigni che si trovano nel nostro vino.

Le nostre viti vengono trattate con prodotti biologici, poltiglia bordolese e zolfo.

ma come lo facciamo?  alla vecchia maniera!  perchè ci piacciono i metodi di una volta, non in barrique ma semplicemente nelle botti di cemento.

Achille                                                                                 Rosso 2011

Achille perchè un nome di persona al vino? anche se l’enologo era contrario ho voluto mettere il nome di mio papà al vino che imbottigliamo, perchè alla fin fine è lui che se ne occupa. Un rosso corposo di  12 gradi.

Nel 2011 abbiamo piantato poi un tipo di vitigno chiamato incrocio Manzoni, o Manzoni bianco, il nome è già pronto…ma ve lo dirò il prossimo anno.

nell’attesa date un’occhiata agli altri prodotti :            www.agriturismogiocondo.com

andiamo a far castagne….

La stagione è quella giusta… la selva è pulita…peccato che manchino proprio loro, le castagne!                                                                                                                 Abbiamo un’azienda che si estende su circa 30 ettari tra bosco e castagneto da frutto e siamo devastati da questo insetto il cinipide galleno del castagno, che non riuscimo a debellare. E’ un’insetto originario della Cina diffusosi  in Italia dal 2002 e solo da quest’anno siamo veramente in crisi. Le larve si insediamo nelle gemme e riducono il loro sviluppo.

Raccogliamo, anzi raccoglievamo  le castagne per fare ancora oggi il metato, quaranta giorni di essiccatura con  fuoco di ciocchi di castagno, battitura e poi subito al mulino, la nostra farina andava a ruba!!!        Per quest’anno non riuscimo a farla ma mi consolo perchè a luglio siamo riusciti grazie ad una abbondante fioritura del castagno a fare tantissimo miele.

Il miele del Giocondo                                                                                                    Castagno                                                                  

Certificato biologico  .                                                                                                                                    Molto aromatico con un leggero retrogusto amarognolo. Il miele di castagno tra tutti i vari tipi di miele è indicato in casi di cattiva circolazione del sangue, in casi di anemenia, in caso di affaticamento. In cucina è uno dei mieli più usati per accompagnare formaggi morbidi o stagionati.                                                                                                          E per gli acciacchi di stagione, il rimedio della nonna: 1 cucchiaino di miele e due gocce di limone, un toccasana per la tosse!

Sicuramente da provare!!!!

www.agriturismogiocondo.com